Errore database: INSERT command denied to user 'philotto64725'@'217.64.195.223' for table 'wp_firestats_useragents'
SQL: INSERT IGNORE INTO `wp_firestats_useragents` (`useragent`,`md5`) VALUES ('CCBot/1.0 (+http://www.commoncrawl.org/bot.html)',MD5(`useragent`))

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI - L’ispettore Rictus Rotfl finge una brillante deduzione, s’ingolfa di pizza e quasi muore soffocato da un’enorme cotica di porco. Anche il fido assistente Hustiburg Schnorrell s’ingolfa di pizza, ma gli tocca rispondere al telefono: una ragazza è scomparsa da un night club. Con un dinamismo da bassett-hound in vista del divano, i due si mettono all’opera.

Il nightclub Fartatransporten aveva una fama equivoca in città.
Apparentemente, era un normalissimo locale in cui ballerine vestite da taglialegna si esibivano in lapdance su tronchi di pino marittimo, poi li attaccavano con la motosega, li riducevano in ciocchi, li scagliavano contro il pubblico e concludevano il numero con una gara di braccio di ferro.
sega

Dietro questa facciata rispettabile però, si mormorava avvenissero cose perverse e folli, destinate ad un pubblico scelto, che vi accedeva grazie ad una famigerata e segretissima parola d’ordine.
Rotfl questo lo sapeva bene, dal momento che ogni sera, da sei anni in qua, passava all’ingresso e buttava lì con aria indifferente una parola tratta dal dizionario: non aveva ottenuto ancora nessun risultato, ma bisogna dire che era arrivato solo a metà della lettera B.

Hans Magnus Pappas, il gestore del night, accolse con aria gioviale, e allo stesso tempo contrita, con un pizzico di senso di colpa, un’ombra di coscienza sporca, un briciolo di aggressività, una nuance di sincera disperazione, una vaghezza di ipocrisia, un sentore di ingenuità Rotfl e Schnorrell.
Dentro di sè Rotfl, cui non sfuggiva nulla, pensò: “Minchia, che faccia da pirla. E quelle basette poi! orribili”.
Pappas fece accomodare i due investigatori su un divano fuxia a forma di fallo eiaculante, ed espose loro il caso.

- Sebine Lipstrudel era la mia ragazza migliore. Forse ne avete sentito parlare: il suo nome da artista era “La Stupefacentissima Seba”. Non esiste camionista che non abbia un suo miniposter tatuato sulle chiappe.

- E’ vero! - proruppe Schnorrell, che aveva avuto un passato da camionista, e che ancora ricordava le lunghe e dolorose sedute dal tatuatore.
Rotfl lo guardò sopreso, inarcando un sopracciglio.
- No, volevo dire che lo so anch’io ne parlavano sull’ultimo numero di “Piercing und Masokismen”, no, non è che lo leggo, me l’hanno dato in regalo quando ho comprato la frusta, ma non era per me, era un regalo per un amico del gruppo di terapia per ex alcolisti, con cui abbiamo legato perchè abbiamo scoperto di aver avuto un comune passato di eroinomani e di ospiti del Carcere Psichiatrico di Batesvillen, pur senza conoscerci, lui era nel ramo pedofili violenti, io in quello coprofagi schizoidi - disse Schnorrell con un certo imbarazzo.
Rotfl fece cenno d’aver capito, e Schnorrell si rilassò: era riuscito ancora una volta a tener nascosto all’amico il suo passato da camionista.

- Contihui puhe il hacconto, Pappas - disse Rotfl, lappando da punta a punta un lunghissimo sigaro cubano.
- Cosa le posso dire? Seba ultimamente appariva nervosa. Pisciava regolarmente fuori dal vaso, si dava il rossetto sulle orecchie, s’infilava i tampax nel naso, era scontrosa ed intrattabile. Era come se vedesse pericoli dappertutto.

- Ma non harà che aheha semplihemente le sue hohe? - lo interruppe Rotfl, lappando nuovamente il sigaro.

- All’inizio lo pensavo anch’io - rispose Pappas -, ma quando questo stato da stronza rompicoglioni durò più dell’abituale settimana, cominciai a provare viva preoccupazione. Sa, Seba era la mia gallina dalle ovaie d’oro, ma in fondo le voglio bene davvero. E’ una ragazza adorabile: il tempo fuori dal lavoro, lo impiega insegnando ai ciechi a guardarsi dentro, insegna ai sordi che non è bene fare orecchie da mercante, legge ad alta voce agli orfanelli il libro “Senza famiglia” di Malot, e agli ex-tossicodipendetni legge “Il pasto nudo” di Burroughs. E’ davvero una bella persona, amata da tutti, e davvero non capisco chi possa averle fatto del male.

- Ma scusi, non potrebbe ssere semplicemente andata a trovare una vecchia zia, o caduta in un tombino, o rimasta chiusa nella cella frigorifera d’una macelleria, o aver cambiato identità e giro vita? Perchè pensa che sia stata uccisa? - chiese Schnorrell.

- Perchè ho ricevuto questo biglietto - rispose Pappas contrito, porgendo loro un biglietto, appunto.

Con gesto repentino, Rotfl afferrò il biglietto, anticipando Schnorrell, che imprecò a bassa voce. Quella di chi afferrava prima le prove cruciali era una vecchia sfida in corso fra i due amici.
-Toh, ma che bel bigliettino! Hai visto Schnorrrrrrell? Sembrrrrra davverrrrro un biglietto fondamentale. Chissà quante prrrrrreziose e fondamentali rrrrrrivelazioni contiene, eh? Sarà bello essere il primo a leggerrrrrrrle, e sarà ancor più bello non dire subito cosa c’è scrrrrrritto, ma assumere esprrrrrrressioni del viso stupefatte a allarrrrrrmate, tenendo sulle spine chi ancora non conosce cosa vi sia scrrrrritto. Ah, sono proprio forrrrrrtunato, sai Schnorrrrrrell? - disse Rotfl, arrotando a bella posta tutte le erre della frase.

Hustiburg digrignò i denti, ma si contenne. Per rimarcare ancor più il suo trionfo, Rictus Rotlf decise di accendersi il cubano prima di leggere. Quando si accorse di avere il bigliettino in bocca e di avergli dato fuoco, era ormai troppo tardi.

-

Cosa conteneva il misterioso bigliettino? Che fine ha fatto la bella Seba? Riuscirà Schnorrell a tener nascosto all’intuitivo Rotfl il suo passato sui TIR? Lo scoprirete solo seguendo le prossime puntate di “Un nuovo caso per l’ispettore Rotfl”.

-

AVVERTENZA
L’Ispettore Rotfl è un serial poliziesco di scuola germanica, nato sette anni fa per il divertimento di alcuni amici digitali. Come spesso capita per le cose cazzeggianti, il serial è rimasto non finito. Sappia dunque il lettore che alla fine dell’esiguo numero di puntate completate - che sto postando su Paraphernalia con cadenza regolare - gli orribili ed intricati misteri messi in campo dalla narrazione non troveranno alcuna soluzione.
A meno che non decida di portar la vicenda a conclusione, cosa che mi riprometto di fare da anni. Ma ne dubito.

Lascia un segno