Simone Clarke, danzatrice classica con in tasca la tessera del partito ultranazionalista di destra ‘British National Party’, è stata contestata a Londra durante l’interpretazione di Giselle.
Piccata la reazione della danzatrice: “Fandonie. Sono un’artista, parlino di me come artista invece di buttarla in politica! Perchè nessuno parla di questa Giselle cui sto dando tutta me stessa? Perchè nessuno dice nulla sul mio prossimo progetto, questa innovativa rilettura del grande classico di Čajkovskij? Milioni di parole sulle mie inclinazioni politiche e nemmeno una riga sul mio Lager dei cigni! Scandaloso!”.


beh .. cara simone…. una qualche ragione ci deve pur essere se nessuno ne parla :)
ecco …. simone, non perdi occasione di confermare il tuo fervido ributtante nazionalismo.
ehm .. scusa… ti stavo dando della troia
Finalmente un blog denso di quella creatività italica che a me mi piace.
simone … sei una gran zoccola, ma condivido in pieno il tuo pensiero
smettetela altrimenti saro’ costretto ad arrestarvi tutti, banda di depravati schifosi
Allora ci sono anch’io, tamburino di latta!
Grazie.
Volevo solo consigliarvi di non perdere l’occasione di ammirare il prossimo Don Ghigliotte in scena a Bagdad. Roba da mille e una botte!
(Tra l’altro pare che sulle punte si evitino meglio le mine)
Tu no vengo.
Ho riso come un pazzo guardandomi allo specchio.
La salsa verde intanto impazziva di GIOIA.