Data questa premessa, e stimolato dallo stile un po’ froufrou dei post ufficiali di Gentiloni (che vi consiglio di leggere per poter seguire con cognizione quanto seguirà) ieri ho deciso di sollazzare un po’ le centinaia di persone che da giorni campeggiano nello spazio commenti del blog gentiloniano.
Così, dopo una settimana di sommosso digitale, dopo migliaia di domande rimaste inevase, fresco come una rosa e innocente come un giglio si materializza sul blog Paolo Gentiloni™, pronto a colloquiare con la massima disponibilità con le masse inferocite (il ™ s’è reso necessario per distinguerlo da altri fake già presenti).
La cosa interessante è che i moderatori del blog, che hanno sin qui pubblicato centinaia di commenti nefandi e offensivi, hanno dopo poco scientificamente rimosso i cinque simpatici e garbati post firmati Gentiloni™, lasciando intatti per altro i post scritti da altri fake. La qual cosa m’ha dato da pensare, e m’incoraggia di quel poco che basta ad archiviare il tutto su Paraphernalia.
A titolo di cronaca: in seguito alla censura, tra alcuni utenti del blog gentiloniano s’è creato un piccolo ed effimero movimento di protesta nella protesta, la cui parola d’ordine è stata “Gentiloni™ santo subito!”.

subject: IMPOSTORI!
Vedo con disappunto che ci sono alcuni troll e impostori che si spacciano per me.
Per fortuna sono tornato a ristabilire la verità, come direbbe George - del quale non approvo la politica estera, sia chiaro. Nulla a che vedere con Rosy o Tony, insomma, che invece apprezzo in pieno perché hanno i numeri, e ne sentiremo ancora parlare, sono pronto a scommettere.
Torniamo a noi. Visto che sono on line, perché non ne approfittate per pormi qualche quesito? Su dai, non fate i timidi, butattevi. Sono pronto a soddisfare qualsiasi vostra curiosità. Anche su Barbara Palombelli, perché la trasparenza è tutto.
Poi dopo ci spostiamo su Second Life così offro a tutti una bella coppa di campaigner!
Paolo Gentiloni™
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subject: PRIME RISPOSTE
Ignorerò tutti quei post, troppi, all’insegna del me too, privilegiando quelli che propongono contenuti interessanti, che stimolano la creatività. Come disse una volta Tony a Rosy, “voi italiani siete belli e competitivi”. Una frase di cui sentiremo ancora parlare, ne sono sicuro, soprattutto ora che c’è la nuova 500. Così come sentiremo parlare, statene certi, di Walter e di Bill.
Allora, per cominciare, rispondo a “cittadino orripilato pro sterilizzazione della classe politica” dicendogli che sì, viva Segolene! D’altronde le misure che la bella signora della politica francese aveva proposto per la promozione dello campaigner sui mercati mondiali credo abbiano fatto scuola, non credete?
A “sanculotto con torcia e forcone a favore del ripristino della ghigliottina per gentiloni”, dico: non posso che concordare sul fatto che bisognerebbe riscoprire il vintage in tutti i campi, compreso quello della pena di morte. I mercatini delle pulci e il bric a brac sono una grande risorsa per questo paese. Quando sarò ministro per le Attività Produttive, lavorerò con lena e decisione su questo fronte.
Paolo Gentiloni™
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subject: RISPOSTE SU EUROPA 7
Noto che tre o quattro di voi mi chiedono chiarimenti sulla questione Europa 7, e sebbene due di questi interventi siano all’insegna del me too, per questa volta farò uno strappo e cercherò di rispondere a tutti.
Niente da dire, quello di Europa 7 è un vero scandalo. All’inizio pensavo fosse l’antenna. Ho chiamato quattro antennisti diversi, cambiato cinque modelli, ma nulla. Allora ho telefonato a Tony e Bill, e anche loro mi hanno detto che non la vedevano. Lì per lì ero rassicurato, ma Walter un giorno mi ha fatto notare che forse è normale che non si veda in USA e UK. Allora ho chiamato Rosy - io sto con Walter, ma brava Rosy! - e anche lei mi ha detto che non la vedeva.
Ecco lo scandalo, la truffa ai danni dei cittadini italiani: una tv che dice di chiamarsi Europa 7, che dice di essere nazionale, e in realtà non trasmette! Quando sarò Ministro per le Telecomunicazioni state tranquilli che li denuncerò alla Corte di Giustizia Europea. Ho già anticipato la cosa stasera in un’intervista al TG4.
Paolo Gentiloni™
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subject: NUOVE RISPOSTE SU EUROPA 7
Innanzitutto saluto il collega Maurizio Gasparri, e lo ringrazio di aver scritto sul mio blog (ci si riferisce a un commento di un altro fake, ovviamente - Ndr). Poi apprendo con dolore che non è più Ministro per le Telecomunicazioni. Ma Maurizio, ma se il ministro non sei tu, allora chi è?
Figurati che io è più di un anno che sono qui al Ministero per parlare col Ministro a proposito del fatto che non prendo Europa7, e non mi riesce di trovarlo. Per fortuna si sono impietositi, e per attenderlo mi hanno dato un ufficio tutto mio, con computer e connessione a internet. Poi uno dice che lo Stato italiano non funziona! Comunque stasera telefono a Francesco e lo chiedo a lui. Secondo me lui lo sa.
Tornando a Europa7, trovo questa deficienza nella copertura del territorio nazionale e internazionale da parte di questa emittente un chiaro segno di frode. Come è possibile che non abbiano i mezzi, visto il canone che paghiamo? Senza contare che ora poi, col digitale terrestre, il segnale arriva direttamente nei lettori del dvd, basta avere un modem e un microfono. In questa epoca di Vuàp, di Nintendo Wii Max, di blogs, di campo minato, possibile che l’analogico non si digitalizzi spontanemanete senza costi aggiuntivi per l’utente, e conseguenti telefonate ai Call Centres? Possibile che sia sempre il cittadino a dover digitalizzare tutto a mano, pagando - oltre al danno la beffa - salate bollette on-line con le prepagate? Poi uno dice che scarica Europa7 dai programmi pear two pears: ci credo, se con l’antenna non la prendo!
Paolo Gentiloni™
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subject: L’EUROPA SU EUROPA7
Apprendo dal tgcom (sto guardando una replica della “Casa nella prateria”) che finalmente l’Europa ha deciso di avviare un procedimento di infrazione contro l’Italia per la questione Europa7.
Era l’ora, dico io, che qualcuno si muovesse! Bravo Tony! Brava Segolene! Bravo Bill! Brava Rosy!
E il Ministro per le Telecomunicazioni che fa? Cosa aspetta a sollecitare Europa 7 affinché incanali il suo segnale sulla dorsale digitale appenninica, raggiungendo così tutti i modem sui tetti delle case italiane? A noi cittadini piacerebbe molto saperlo.
Paolo Gentiloni™
ps: Maurizio, grazie per l’aiuto. Se scopri il nome del Ministro, mi raccomando, dimmelo, e sarò lieto di regalarti un’ottima bottiglia di campaigner. Io sto provando a contattare Francesco su Messenger, ma si apre una finestrina con su scritto “rutellino54 ti ha messo in blacklist”. Cosa sarà, un virus?
[post ecocompatibile al 100%, ottenuto da bit riciclati]

grazie ad un passaggio su lamianotizia.com la rittrovo, caro signor ™. ne sono lieto.
ancora complimenti per il suo stile. e mi dispiace per la stupida censura alle sue uscite. chissà, magari il dott. Menghelli aveva soo paura di essere scalzato come ghostwriter del ministro. o chissa cosa.
a presto, spero,
andrea campus
Ciao Philotto,
sono l’autore dell’articoluccio “Gentiloni censura blogger”.
Mi fa estremamente piacere risentirti e scoprirti nelle vesti di autore di un sito a prima vista piuttosto interessante.
Nei prossimi giorni vedrò di trovare un pò di tempo per spulciarlo e vedere se è pervaso sell’ironia che ci hai regalato a casa di Gentilow.
Ho scritto quelle due righe perchè anche a me è apparsa abbastanza strana la censura chirurgica ed inoltre mi è sembrata una pessima mossa che meritava di essere sottoposta all’attenzione di quanta più gente si possibile.
A risentirci!!
P.S.: Gasparri ti saluta.
Solo per ringraziare del momento di ilarita’. E’ il terzo giorno che rileggo.
Brava Rosy™
geniale geniale geniale sei veramente geniale Philotto
dobbiamo trovare il modo di invadere tutti i blog di questi piccoli uomini che siccome sanno premere ctrl Alt Canc si credono dei moderni comunicatori….
premiamolo noi a loro il ctrl Alt Canc
Ringrazio tutti per aver apprezzato il mio piccolo agit-prop satirico.
Sul fatto di scassare la minchia a questi pupazzoni travestiti da ministri, e ancor di più ai loro proprietari, non potete che trovarmi d’accordo.
Personalmente trovo importante farlo in modo duraturo, creativo e fantasioso, evitando banali ed effimeri sputazzi sul potente, o piagnistei all’italiana destinati a spegnersi subito.
Una volta si diceva “la fantasia al potere!”. Dati i tempi cupi e recessivi, oggi è più saggio invocare “la fantasia all’opposizione!”, e provare a lavorarci un po’ su.
ognuno nel suo stile, fantasioso e duraturo.
perseveranti tutti fino a che non rispondono e accettano di buttarsi nella mischia come facciamo noi. senza difese solo con il nostro nome e cognome.