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19 Settembre 2007 > di Luca Carlucci
Cosa accadrebbe se un giorno all’improvviso un pazzo, uno squlibrato sentendo quelle accuse [di Grillo, ndr] premesse il grilletto? Un tempo c’erano i cattivi maestri, che additavano come nemico un commissario, un giornalista un magistrato e accadeva che qualcuno, pazzo o meno, andasse e premesse il grilletto e qualche volta uccidesse. Oggi non abbiamo più i cattivi maestri nè i buoni, abbiamo solo gli apprendisti stregoni. La storia, si dice, si ripete due volte, una volta in tragedia una volta in farsa. Ma cosa succederebbe se invece facesse il percorso inverso e da farsa si trasformasse in tragedia? Cosa accadrebbe se un mattino qualcuno ascoltati quegli insulti contro tizio e contro caio premesse il grilletto?
Mauro Mazza, direttore del TG2, oggi 19 settembre 2007
Secondo me è sufficiente che gli italiani comincino a scrollarsi un po’ (non troppo, basta un po’) di dosso il passivo fatalismo in cui stanno a guazzo ormai da troppo tempo, e comincino a darsi un po’ da fare per notificare il loro dissenso ai piani alti, nei modi meno generici e meno stereotipi possibile.
I satrapi ormai sono del tutto disabuitati a render conto del loro operato, ormai vivono su un pianeta a parte fatto di impunità, consorterie, consociazioni, giocherelli di potere ricchi economicamente ma poverissimi umanamente, e hanno il sacro terrore di cose inusitate ed esotiche come la responsabilità, la critica e il dissenso del vile popolino.
Se farai qualcosa*, preparati ad essere bollato come distruttore disfattista, così come chi scende in piazza è oramai in automatico un antagonista facinoroso e anche un po’ terrorista. In compenso ti assicuro che, facendo le cose a modino, ci si diverte e non poco.Me medesimo in persona, il 19 giugno scorso

[…] anche e li sottoscrivo quasi tutti: Acme del pensiero Manteblog La corrente Achiller Application Paraphernalia Cloridrato di sviluppina Piovono rane Bioetica Attualità e Information […]
Era un po’ che non postavate. Bentornati. :)
Non male, la risposta “postdatata” : fa pensare a quanto poco ci voglia a cogliere determinati segnali.
Bentrovato anonimo. Sai com’è, questo più che un blog è una soffitta digitale, dove scarico roba solo quando questa mi capita sotto mano. Di quell’uterino di Philotto poi non ne parliamo: totalmente inaffidabile :)
E sì, hai perfettamente ragione: con questa classe dirigente di grassi e pusillanimi impiastri, fare i profeti è esercizio quanto mai agevole.
…ma soprattutto in base a questa critica nessuno dovrebbe più dir niente, qualsiasi critica potrebbe essere raccolta da un pazzo che si mette a sparare o, al limite, lo stesso ipersensibile criticato potrebbe suicidarsi, mi pare una logica un po’ debole…il mondo è pieno di matti, alcuni fanno addirittura gli editorialisti
E’ esattamente quella l’idea che sono riusciti a far introiettare all’opinione pubblica in tutti questi anni: dissentire e sviluppare una coscienza critica è male, stare chiusi in casa, lontani gli uni dagli altri, a rincoglionirsi davanti alla tv è decisamente bene.
Fate mentalmente il catalogo delle manifestazioni di dissenso avvenute in italia negli ultimi anni: l’unica cosa che nella memoria rimane di esse sono le questioni di ordine pubblico. Perché come tali sono state narrate mediaticamente, e stop.