MONTECARLO - Pedro e Holer Fratellini, più noti come Gli incredibili fratelli Fratellini, la coppia di gemelli siamesi più famosa al mondo, sono al centro di uno scandalo senza precedenti. Secondo le rivelazioni della loro ex tata, infatti, i due celeberrimi artisti - i primi siamesi della storia a condividere le ghiandole sudorifere della fronte e quattro centimetri di lingua - non sarebbero fratelli, bensì cugini di secondo grado. Ma le indagini procedono a rilento. “Li stiamo torchiando da una settimana e si sono contraddetti più volte” - ha dichiarato con malcelata irritazione l’ispettore Henriot Heidseck della police monegasca -”purtroppo mettere a verbale chi contraddice chi è praticamente impossibile, putain merde“.
ROMA - Vuvù, il mollusco sapiente, al secolo Walter Veltroni, ha dato un’inattesa sterzata alla sua fortunata carriera. Per vent’anni, Vuvù ha fatto impazzire le platee con un numero memorabile: mentre gang di ricchi ladroni in doppiopetto rapinavano il pubblico e mettevano a ferro e fuoco il tendone, Vuvù, in poltrona al centro della pista, si guardava film americani degli anni ‘60 senza battere un ciglio. Ebbene, potete immaginare lo sconcerto degli spettatori quando l’altro giorno l’artista romano, in un frenetico rullare di tamburi, è entrato in pista con un triplo salto mortale e poi, con sommo sprezzo del pericolo, tra gli ooohh di terrore e ammirazione della platea, armato solo di una sedia e di una frusta, è entrato nella gabbia delle pulci e le ha schiacciate una a una sotto la suola dei mocassini. Il pubblico - mentre consegnava i suoi averi alla gang di ricchi ladroni, unico elemento di continuità fra i due numeri - è andato in visibilio, sommergendo l’artista sotto una valanga di “Beneeee! Bravoooo! Biiiis!“.
Sull’onda del successo, in un’improvvisata conferenza stampa, Veltroni ha già preannunciato il suo prossimo numero: sfiderà, armato solo di un tomo di diritto penale in fiamme e di una ruspa, due letali scarafaggi.
E naturale, con la svolta artistica, è venuto anche il cambio di nome d’arte: dimenticato Vuvù, è già assalto ai botteghini per vedere le prossime mirabolanti imprese dell’incredibile Pidì, l’uomo con le palle di topo.


[…] (Ideona! Walter, se proprio non ti viene di fare il duro, fa’ finta che Silvio, Gianfranco e Umberto siano tre straccioni rumeni!) […]