The Waste Land Promenade
12 Giugno 2008 > di ospiti
di Mastrombroso
C’è una ragazza ondeggiante che mi ricorda un’amica, e come lei non so se davvero si diverte.
Di fatto ha la parrucca blu-elettrico che piace a me.
E’ una prateria metropolitana del nord, una steppa del senso.
Passa un bisonte ubriacone vestito di nero e l’acchiappa.
Ma non è roba sua, appartiene a un altro branco; il capo scende nel campo dell’inquadratura e mette subito le cose in chiaro.
E’ un energumeno che appare a tempo e di cui siamo tutti piacevolmente spaventati:
strappa la bella dalla bestia accanto e si limita a occupare una finestrella di youtube.
Signore degli anelli, cubista mica tanto per caso, recide il sipario e balla per noi.
Sì! Noi, suoi schiavi potenziali, valvassori e valvassini.
Ce n’è uno che gli offre da bere, poi addirittura da leggere (la belva beve e strappa),
tutti gli altri fanno finta di non conoscerlo, ma è al suo primo passo che si muovono ed è con il suo ritmo che accellerano verso il burrone.
ps. nell’originale, alla fine, si vede anche il poliziotto che lo porta via al guinzaglio.
